Riformisti pronti ad avviare un proficuo lavoro comune
La candidatura di Jacopo Agostini è una buona notizia per Cesenatico e una sfida che i Riformisti per Cesenatico sono pronti a cogliere. Nelle prossime settimane lavoreremo con il candidato per avviare un proficuo lavoro comune. Riteniamo una prima vittoria della nostra associazione il fatto che il centrosinistra abbia indicato come candidato un profilo riformista e pragmatico come quello dell’attuale assessore al bilancio, compiendo una scelta matura e responsabile che sentiamo di aver incentivato con la nostra presenza e le nostre proposte.
Per delineare la città che vogliamo realizzare nella prossima consiliatura, noi Riformisti riteniamo fondamentale mettere in primo piano fissare fin da ora tre priorità programmatiche su cui la città dovrà essere governata nei prossimi cinque anni, con un’azione che dovrà concentrare sforzi e risorse per restituire competitività e attrattività a Cesenatico.
I tre pilastri
1) Il primo pilastro riguarda il rilancio strategico dell’immagine turistica della città. Per resistere alla concorrenza internazionale e superare i limiti della nostra offerta attuale, è necessario puntare con decisione sulla destagionalizzazione, introducendo eventi di alto valore culturale e formule innovative capaci di attrarre visitatori anche al di fuori dei mesi di punta e dei classici luoghi di frequentazione della riviera.
2) La seconda priorità si concentra sulla rigenerazione urbana di due aree chiave del nostro territorio: la riqualificazione di Ponente e la valorizzazione della Vena Mazzarini. Si tratta di due snodi strategici che necessitano interventi strutturali in grado di restituire decoro e servizi ai residenti e un’immagine qualificata ai turisti.
3) Infine, riteniamo indispensabile una revisione in senso espansivo e liberale del Piano Urbanistico Generale. Riteniamo necessario sbloccare un impianto che, nato con finalità condivisibili, si è rivelato troppo rigido e rischia di ingessare la città: dovremo renderlo uno strumento più flessibile, capace di sbloccare la rigenerazione del patrimonio edilizio esistente, attrarre investimenti privati e semplificare la vita a chi vuole fare impresa nel nostro comune.
Su queste tre proposte, fondate su pragmatismo e visione di lungo termine, siamo pronti ad aprirci al confronto con i cittadini e le forze politiche della città: quando arriverà il momento del governo i Riformisti saranno all’altezza.






