I fatti
La notte del 16 settembre, i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Cesenatico, hanno arrestato un 51enne cittadino colombiano, ritenuto presunto responsabile del reato di “tentato omicidio”.
La richiesta al 112 è scattata intorno alle 02:30 di notte, quando è giunta la chiamata di soccorso di alcun persone che avevano assistito alla scena di un violento litigio scoppiato in Piazza Costa, a due passi dalla ruota panoramica, sfociato nel ferimento gravissimo di un uomo di 30 anni, ora ricoverato in prognosi riservata all’ospedale “Bufalini” di Cesena. Sul posto sono tempestivamente intervenute le pattuglie dei Carabinieri della Compagnia di Cesenatico, unitamente ai sanitari. Ad avere la peggio è stato un giovane 30enne cittadino marocchino, colpito all’addome con una profonda coltellata. Trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso di Cesena, il giovane ha riportato una grave lesione addominale; i medici l’hanno sottoposto a un delicato intervento chirurgico e ora si trova ricoverato, fortunatamente non in pericolo di vita.
Le prime testimonianze
Dalle primissime testimonianze raccolte dai militari e dagli accertamenti sul luogo dei fatti, la violenza sarebbe sfociata al culmine di una lite tra persone, alterate dall’alcol, che si conoscevano. Durante la colluttazione, l’aggressore si è introdotto repentinamente all’interno di un vicino fast-food, dove si è impossessato di un grosso coltello da cucina prelevato dal banco ed è tornato in strada, sferrando il fendente all’addome della vittima. L’uomo si è poi dato a una rapida fuga a bordo di un monopattino elettrico. La fuga è durata pochi minuti, infatti le pattuglie tempestivamente intervenute lo hanno intercettato a poca distanza dal luogo dell’aggressione. L’uomo, identificato in un cittadino colombiano, ma residente da tempo a Cesenatico, aveva ancora indosso la felpa macchiata del sangue della vittima ed era alla guida del monopattino segnalato, è stato quindi fermato e portato in caserma.
La convalida dell’arresto
Sulla base delle molteplici risultanze investigative riscontrate dai carabinieri, supportate da diverse testimonianze, l’uomo — già noto alle forze dell’ordine per reati legati all’ubriachezza molesta, al porto abusivo di armi e segnalato come assuntore di stupefacenti — è stato tratto in arresto con l’accusa di tentato omicidio. Effettuati diversi sequestri, tra cui la felpa insanguinata del presunto autore e gli indumenti della vittima, come pure il coltello utilizzato, per gli ulteriori accertamenti tecnico-scientifici. Al termine delle formalità di rito, il 51enne è stato arrestato e, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Forlì, accompagnato presso la Casa Circondariale di Forlì a disposizione dell’Autorità Giudiziaria (sui reali motivi che hanno innescato la violenza tra i contendenti, sono in corso ulteriori accertamenti da parte dei carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica). Nella giornata odierna il giudice del Tribunale di Forlì ha convalidato l’arresto, confermando la custodia cautelare in carcere.






