Scuola di Politiche, a Cesenatico la decima Summer School: cento giovani a confronto sul futuro della democrazia
Si è chiusa la prima giornata della decima edizione della Summer School della Scuola di Politiche, fondata da Enrico Letta e diretta da Carla Bassu. Fino al 20 settembre circa cento giovani si confrontano a Cesenatico con esponenti delle istituzioni, dell’accademia, dell’impresa e dell’informazione. Il tema di quest’anno è “Viceversa”, un titolo che invita a ragionare sulle conquiste democratiche e sul rischio che possano essere rovesciate.
Il debutto di Carla Bassu
Per Carla Bassu è la prima edizione da direttrice. “Dirigere questa Scuola significa, prima di tutto, custodire e far crescere un progetto che ha costruito negli anni una comunità viva, libera e plurale”, ha dichiarato. Ha poi richiamato il principio del give back: restituire alle nuove generazioni conoscenze, opportunità ed esperienze.
Dai saluti istituzionali al confronto con le imprese
Dopo i saluti dei sindaci Matteo Gozzoli ed Enzo Lattuca, la giornata è entrata nel vivo con un incontro tra i partecipanti e i responsabili delle risorse umane di grandi aziende italiane e internazionali. Un momento pensato per far dialogare i giovani con chi il mondo del lavoro lo seleziona e lo racconta ogni giorno.
Orsina e le radici del populismo
Al centro della seconda plenaria, intitolata “il rovescio della democrazia”, Giovanni Orsina, in dialogo con Annalisa Cangemi, ha affrontato le trasformazioni delle democrazie contemporanee e le radici del populismo. Il ragionamento è partito dalle contraddizioni dell’ordine liberale e dal rapporto tra libertà individuale, bisogni quotidiani e senso di appartenenza.
Il programma di domani
La Summer School proseguirà con gli incontri dedicati agli ottant’anni della Repubblica, alla transizione europea, al mercato unico e all’intelligenza artificiale.





