Intitolazione di una via a Marco Tamburini: via libera dal Comune. Castorri: «Percorso assolutamente percorribile»
La mobilitazione per omaggiare la memoria del grande trombettista e compositore cesenate Marco Tamburini compie un importante passo in avanti. Dopo il grande riscontro della petizione lanciata dal comitato promotore e sostenuta da centinaia di cittadini e grandi nomi della musica — fra cui il pianista Stefano Bollani —, arriva la conferma e la massima apertura da parte dell’amministrazione comunale di Cesena.
Abbiamo raggiunto telefonicamente il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Christian Castorri, ha chiarito l’iter procedurale, confermando che la proposta per intitolare una via o uno spazio pubblico al musicista scomparso nel 2015 è del tutto fattibile.
«È assolutamente percorribile», ha spiegato Castorri. «Si può segnalare la figura di Marco Tamburini alla Commissione toponomastica: la proposta rientrerà nell’elenco di tutti i nomi da prendere in considerazione per le future intitolazioni. Può farlo chiunque: che sia attraverso una raccolta di firme, un’associazione o persino un singolo cittadino.»
Il vicesindaco ha poi precisato come si svolgeranno i passaggi successivi all’interno dell’organismo comunale preposto:
«Una volta inviata ufficialmente la richiesta con la volontà di proporre il nome di Tamburini, la Commissione toponomastica — che si riunisce solitamente due volte all’anno — analizzerà la candidatura inserendola nell’elenco ufficiale. Essendo trascorsi i 10 anni dalla scomparsa prescritti dalla legge, ci sono tutti i presupposti.»
La risposta dell’amministrazione dà formalmente il via all’esame della proposta, raccogliendo il forte segnale lanciato dalla comunità e dai tanti colleghi artisti che hanno voluto ricordare l’inestimabile eredità umana e musicale lasciata da Marco Tamburini a Cesena e al panorama jazzistico internazionale.
Come abbiamo già scritto questa mattina l’appello ha avuto un successo notevole raccogliendo il 75% delle firme richieste in un giorno, anche il compositore e pianista Stefano Bollani ha condiviso l’iniziativa.






