In vista dell’approvazione della nuova legge urbanistica regionale (prevista entro l’anno) il Comune di Cesenatico chiude definitivamente il percorso del RUE (Regolamento Urbanistico Edilizio) tracciato dalla precedente amministrazione e dà avvio all’iter per l’aggiornamento degli strumenti di pianificazione urbanistica in linea con le disposizioni regionali.
Se ne discuterà nel prossimo consiglio comunale in programma mercoledì 20 settembre attraverso due delibere di carattere urbanistico che la Giunta proporrà al voto dei consiglieri: l’annullamento in autotutela del RUE e l’approvazione del 1° atto di indirizzo in materia di pianificazione del territorio.
Il Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE) era stato adottato con delibera n.69 del 6 agosto 2015 e successivamente con delibera di consiglio n.21 del 19 aprile 2016 erano stare discusse le 665 osservazioni pervenute riaprendo a ulteriori osservazioni e precisando che «fino all’approvazione definitiva (…) resterà in vigore il PRG (Piano Regolatore Generale) 1998».
«Visto il percorso intrapreso per la redazione del RUE in difformità alla legge regionale, visti i pareri negativi degli Enti sovraordinati chiamati ad esprimersi quali Usl e Arpae, visto specialmente il parere della Regione Emilia-Romagna che ha evidenziato una lunga serie di illegittimità, l’amministrazione comunale ha scelto di annullare in autotutela le delibere 69/2015 e 21/2016 ai sensi della legge 241/1990 a tutela dell’Ente e dei cittadini che sarebbero incorsi in contenziosi – spiega il sindaco Matteo Gozzoli – La scelta si è resa necessaria in quanto le illegittimità erano tante e tali che l’amministrazione sarebbe dovuta ripartire da zero per la redazione di un nuovo RUE. Questa ipotesi tuttavia è incompatibile con i contenuti della nuova legge urbanistica regionale che imporrà ai Comuni di adeguarsi alla nuove norme nel termine perentorio di tre anni. Rifare il RUE avrebbe significato lavorare per due anni per poi trovarsi nelle mani uno strumento inadeguato alla legge regionale, un ulteriore rallentamento che non potevamo permetterci».
Oltre alla delibera di annullamento mercoledì prossimo il consiglio comunale discuterà il 1° atto di indirizzo in materia di pianificazione urbanistica. L’amministrazione sottoporrà al consiglio una roadmap di avvicinamento alla nuova legge regionale con alcune importanti linee guida come la forte riduzione delle previsioni di sviluppo contenute nel PSC 2010 e una serie di strategie per la città futura. Il Comune di Cesenatico ha concordato con la Regione di essere tra i primi Comuni che adotteranno la nuova legge regionale; per farlo vi saranno alcune tappe di avvicinamento che comprenderanno una variante di adeguamento normativo del PRG ’98 tutt’ora vigente e poi – una volta approvata la legge regionale – un atto di indirizzo che determinerà quali aree potranno essere oggetto di sviluppo e quali invece torneranno a destinazione agricola.
