La situazione del ritorno in Italia di Mattia Fiaschini pare essersi sbloccata. Da diversi giorni infatti Rodolfo Fiaschini e Elisa Malchiodi, i genitori del 24enne di Cesenatico, sono in Australia per recuperare il figlio. Ultimamente Rodolfo ha postato una foto su facebbok al capezzale del proprio figlio accompagnandola con un messaggio struggente (qui l’articolo). L’ennesimo purtroppo da quel 2 febbraio, giorno in cui il corpo di Mattia è stato trovato dai ricercatori del Nsw Police ai piedi di una montagna delle Blue Mountains (qui la notizia). Il ragazzo aveva con sé i documenti quindi il riconoscimento del corpo, per quanto dovuto, era una formalità.

I genitori e Mattia dovrebbero, il condizionale ancora è d’obbligo, tornare a Roma o Milano giovedì 20 febbraio. Mentre i funerali dovrebbero tenersi nel fine settimana.

In attesa del ritorno di Mattia Fiaschini, il portale di notizie sbs ha riportato l’intervista al dott. Andrea de Felip console generale d’Italia nel New South Wales. “La morte di Mattia – ha detto ai microfoni del portale – ci ha colpito per la sua drammaticità. Abbiamo assicurato coordinamento e contatti con la polizia che cercava Mattia con elicotteri e personale per ricerche in territori impervi. Il corpo era ai piedi di una scarpata e una squadra di soccorritori è restata a vegliare il corpo finché le condizioni meteo non hanno consentito il recupero. Faremo sì che non si debbano preoccupare della componente burocratica”. E al console sono andati i ringraziamenti dei genitori del ragazzo.

ricerche mattia fiaschini

Il ritorno di Mattia è molto atteso in città, nei giorni scorsi un gruppo di amici ha indetto una raccolta fondi per dedicargli un murales al parco di Levante (leggi qui) e il consiglio comunale si è fermato per un minuto in ricordo del ragazzo proprio concittadino.

 
 
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Alessandro Mazza

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