Il rito notturno dei pescherecci e l’asta del pesce fresco
Il fermo pesca per la pesca a strascico sta ufficialmente per concludersi. Allo scoccare della mezzanotte di domenica, la flotta locale composta da 20 imbarcazioni a divergenti tornerà a solcare il mare, ponendo fine allo stop obbligatorio iniziato il 31 luglio e protratto fino al 13 settembre per favorire il repulsivo ripopolamento della risorsa ittica nell’Alto e Medio Adriatico.
Spettacolo notturno e ritorno in porto
La ripartenza dei pescherecci rappresenta un evento suggestivo per cittadini e visitatori, visibile direttamente dalle banchine del molo. Il suggestivo corteo di imbarcazioni, completamente illuminate dalle luci di bordo, si muove nel buio della notte lasciandosi alle spalle il porto canale.

Il valore della filiera ittica
La fine del blocco della pesca a strascico offre l’opportunità di valorizzare il lavoro quotidiano e faticoso che si cela dietro i prodotti della cucina marinara. Turni notturni e ore prolungate in mare aperto caratterizzano l’attività dei pescatori professionisti, il cui pescato fresco alimenta sia la ristorazione locale che il mercato domestico.
Calendario del fermo pesca in Italia
Le date del blocco variano a seconda dei compartimenti marittimi lungo la penisola.
Da Trieste ad Ancona: fermo in vigore dal 31 luglio al 13 settembre.
Da San Benedetto del Tronto a Bari: fermo previsto dal 16 agosto al 29 settembre.
La pesca a volante
La flotta di imbarcazioni che praticano la volante, un tipo di pesca del pesce pelagico che si pratica in coppia, ha già ripreso attività a inizio settembre.







