Cesenatico, primo confronto pubblico sulla riqualificazione dei 16mila metri quadrati di viale Carducci. Tra le proposte anche un centro congressi, mentre restano da valutare i vincoli idraulici e le destinazioni future.

Un’area da ripensare

Quale futuro per l’ex Nuit di Cesenatico? La riqualificazione dei circa 16mila metri quadrati affacciati su viale Carducci è stata al centro del primo incontro pubblico organizzato dall’amministrazione comunale, al Museo della Marineria. La serata ha dato spazio alle prime ipotesi progettuali, ma anche a dubbi e osservazioni dei cittadini, con alcuni momenti di confronto particolarmente animati.

Ad aprire l’incontro è stato l’assessore al Bilancio Jacopo Agostini, che ha ripercorso le tappe dell’acquisizione dell’area da parte del Comune, diventata proprietaria alla fine del 2023 dopo un accordo con la società che l’aveva rilevata in seguito al fallimento.

Un luogo che ha segnato diverse stagioni della vita cittadina: dalla storica balera, punto di riferimento della mondanità, alle successive attività di ristorazione e commerciali. Attualmente lo spazio viene utilizzato come parcheggio e, durante l’estate, ospita un piccolo luna park.

Verde, spazio pubblico e attenzione al rischio idraulico

Le dimensioni e la posizione rendono l’ex Nuit un’area strategica, per la quale sono stati indicati alcuni criteri di riferimento: mantenimento della funzione pubblica, maggiore permeabilità del terreno, inserimento di verde e attenzione agli effetti dei cambiamenti climatici. Obiettivi da conciliare con le necessità turistiche ed economiche della città.

Durante il dibattito sono emerse preoccupazioni legate agli scavi già eseguiti e alla sicurezza idraulica. La dirigente dell’Area Tecnica comunale, l’ingegner Chiara Benaglia, ha precisato che qualsiasi intervento dovrà rispettare le prescrizioni previste, comprese quelle relative alle mareggiate e alle quote degli edifici.

È stato inoltre confermato che nel bilancio comunale del 2027 è prevista una somma destinata alla progettazione.

La proposta di un centro congressi

Tra le idee avanzate nel corso della serata c’è anche quella di realizzare un centro congressi, considerato da alcuni partecipanti uno strumento per ampliare l’offerta turistica e attirare visitatori anche al di fuori della stagione estiva.

L’assessore Agostini ha indicato questa possibilità tra gli scenari che potranno essere approfonditi, senza escludere il ricorso a forme di collaborazione tra pubblico e privato.

Al momento, tuttavia, non è stata individuata una soluzione definitiva. Il percorso avviato dal Comune punta proprio a raccogliere contributi e proposte prima di definire le scelte per il futuro dell’area.

Il calendario degli incontri e il questionario

Il percorso partecipativo, finanziato anche attraverso un contributo regionale di circa 15mila euro, proseguirà con una camminata di quartiere in programma il 14 novembre alle 10.30. Sono previsti inoltre due laboratori al Museo della Marineria, il 24 novembre e il 9 dicembre, entrambi alle 18.

I cittadini possono già esprimere la propria opinione attraverso un questionario anonimo composto da 13 domande, disponibile sulla piattaforma regionale Decidiamo.

La fase di partecipazione si concluderà entro dicembre, mentre l’intero iter dovrà terminare entro maggio 2027, termine previsto per l’iscrizione al bando. Per l’ex Nuit si apre quindi una fase di confronto: le proposte sono sul tavolo, ma la destinazione definitiva resta ancora da stabilire.

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