Croce Rossa: “Assistiamo 30 famiglie, ma l’effetto della crisi si vedrà da gennaio”
Continua il nostro approfondimento sull’altra faccia di Cesenatico. Quella di chi è in difficoltà e delle realtà che si prodigano per il mantenimento del tessuto sociale cittadino. Un impegno spesso che resta nell’ombra, lontano dai riflettori della cronaca e dalla ribalta delle notizie d’apertura. Oggi è la volta della Croce Rossa Comitato di Cesenatico.
Le famiglie assistite
Il lavoro delle volontarie e volontari della Cri è a favore di 30 i nuclei familiari di diversa composizione. Si va dai tre fino ai sette componenti e per il 70% sono famiglie non italiane che si sono rivolte ai servizi sociali. Il compito della Cri è quello di portare nelle loro abitazioni, una volta ogni 40 giorni circa, pacchi di viveri a lunga conservazione come caffè, pasta, zucchero.
“Lo stipendio non basta”
Le persone assistite lavorano, non si tratta di nullafacenti ma lo stipendio non basta tanto più quando le famiglie sono numerose o in casi di donne sole con più figli.
“Nel mese scorso – racconta una volontaria – è successo che abbiamo interrotto la distribuzione a una famiglia perché hanno comunicato di non avere più necessità stringente. Lavorano tutti in famiglia e ora i figli sono indipendenti. Al momento le famiglie che assistiamo – conclude – sono calate di due unità, ma nell’anno nuovo si sentiranno gli effetti della crisi e probabilmente aumenteranno”.
Dati per fare una donazione
Per chi volesse fare una donazione alla Croce Rossa di Cesenatico può farlo in una delle modalità previste sul sito a questo link.






