Centrodestra, non solo candidato sindaco. C’è chi mette l’accento sulla squadra.

In città cresce la curiosità intorno al nome del candidato sindaco del centrodestra in vista delle elezioni amministrative del 2027. Le indiscrezioni portano anche verso una possibile candidatura femminile, ma la persona individuata non avrebbe ancora sciolto le riserve. La partita, dunque, resta aperta e l’ufficializzazione potrebbe arrivare nelle prossime settimane, forse già nei prossimi giorni.

In attesa di conoscere il nome, abbiamo raccolto il punto di vista di alcune esponenti del centrodestra per capire quale profilo dovrebbe avere la persona chiamata a guidare la coalizione e, eventualmente, a contendersi la guida della città. Quali caratteristiche non possono mancare? Esperienza amministrativa, capacità di ascolto, conoscenza del territorio e autorevolezza politica sono tra gli elementi che potrebbero fare la differenza. Ma c’è anche un altro aspetto: la capacità di costruire una squadra e rappresentare un’alternativa credibile per Cesenatico.

“Basta logiche di bottega”

Giacomo Piersanti, da sempre di destra, ha commentato: “Credo che una possibile vittoria vada perseguita con un programma che delinei bene cosa si vuol fare di diverso dall’attuale Giunta e da una possibile squadra per attuarlo, fatta di persone provenienti dal lavoro e dalle professioni. Fra queste si troverà il candidato. L’iniziativa verrà certo dai partiti se si vogliono i loro simboli e i loro voti, ma se applicheranno le logiche di bottega del passato troveranno solo un protagonista disposto a farsi impallinare pur di correre a sindaco e ben pochi esterni, come me, disposti a remare”. Anche sulla partita del nome è stato molto chiaro: “Forse fare un nome ora sarebbe prematuro e si rischierebbe di bruciarlo. Sarà, penso il principale partito di opposizione a esprimere un candidato cercandolo tra i consiglieri comunali oppure, se si cerca una persona da fuori, gradirei un politico alla “Vincenzi””.

“Ben venga la meritocrazia, finalmente”

Giulia Zecchi è stata consigliera della Lega in consiglio comunale. “Che sia uomo o donna non mi importa troppo – sottolinea – vorrei una persona che si candida e che viene scelta per merito. Mi aspetto un candidato sindaco in grado di mettere a fuoco quei problemi che riguardano la città. Cesenatico brilla di luce propria, ma ci vorrebbero interventi mirati, ad esempio sul tema sicurezza. Ma la cosa fondamentale per me è che il prossimo candidato abbia la capacità di affiancarsi persone competenti nei vari settori. Chi il sindaco ha intorno è fondamentale”.

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