La morte di Alfiero e i risvolti possibili
Purtroppo Alfiero Moretti non ce l’ha fatta e si è spento in mattinata all’ospedale dove era ricoverato da giorni dopo essere stato soccorso per un malore. L’anziano era pluripatologico e ha subito nei giorni scorsi delle percosse per futili motivi che lo avevano portato in ospedale una prima volta. Nei giorni seguenti ha accusato un malore per cause naturali ed è stato nuovamente soccorso dai sanitari che lo hanno ricoverato in terapia intensiva (qui la notizia). Purtroppo oggi, domenica 26 luglio, è avvenuto il decesso.
Le indagini
Sulla sequela di eventi indagano i carabinieri che da giorni stanno ricostruendo le ore precedenti al malore per capire se ci sia una correlazione tra uno stile di vita non proprio in linea con le sue patologie o meno. Il pm potrebbe chiedere l’autopsia per effettuare un’analisi più accurata e scientifica sulla salma al fine da appurare se ci sono o meno legami tra il malore e le percosse subite. In questo caso le persone che si sono macchiate del vile gesto potrebbero non rispondere più di lesioni aggravate, ma di omicidio preterintenzionale.
