In Italia, un casinò online deve avere una concessione statale per poter operare legalmente. A controllare il settore è l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ADM. Le regole in vigore nel 2026 si basano sul D.Lgs. 41/2024, entrato in vigore il 4 aprile 2024.
Per questo, prima di giocare ai giochi d’azzardo online, è importante controllare se il casinò è autorizzato in Italia. Inoltre, è utile capire come vengono gestiti i pagamenti e quali strumenti sono disponibili per la tutela dei giocatori. Una licenza straniera, infatti, non basta per offrire legalmente giochi online sul mercato italiano.
Chi regola i casinò online in Italia?
Il punto di riferimento per il gioco online in Italia è l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM). L’Agenzia gestisce il sistema delle concessioni e controlla che gli operatori seguano le norme italiane.
La sua attività non termina con il rilascio della concessione: i controlli continuano anche durante il periodo in cui l’operatore offre i propri servizi. ADM pubblica inoltre l’elenco ufficiale dei concessionari autorizzati e gestisce strumenti di tutela per i giocatori, come il Registro Unico degli Autoesclusi (RUA), l’elenco di chi ha scelto volontariamente di bloccare il proprio accesso al gioco legale. Tra i principali compiti di ADM rientrano:
- gestire le procedure per assegnare le concessioni;
- controllare i concessionari e i siti collegati;
- verificare il rispetto delle regole sul gioco a distanza;
- gestire il RUA e altri strumenti di tutela dei giocatori.
Nel 2026, l’elenco ufficiale ADM riporta le concessioni del nuovo sistema con codici compresi tra 16000 e 16051. Il codice permette di collegare un sito autorizzato al relativo concessionario. Questo controllo serve perché una licenza estera, da sola, non permette a un casinò di operare legalmente in Italia.
Quali requisiti devono rispettare i casinò online
Non basta avere una società registrata. Al momento del rilascio, la sede legale deve trovarsi nello Spazio economico europeo e l’operatore deve aver già lavorato nel settore del gioco nello SEE. Tra i requisiti economici previsti dal D.Lgs. 41/2024 c’è anche una soglia di almeno 3 milioni di euro di ricavi complessivi negli ultimi due esercizi chiusi.
| Tipo di requisito | Cosa controlla ADM |
| Societario | Proprietà, struttura e controllo della società |
| Finanziario | Risorse economiche e garanzie |
| Tecnico | Sistemi di gioco, server e sicurezza informatica |
| Normativo | Rispetto delle regole italiane |
| Tutela dei giocatori | Controlli sull’età e misure per il gioco responsabile |
C’è poi il costo della concessione. Con il sistema attuale, un operatore paga 7 milioni di euro per ogni concessione, che può durare fino a nove anni e non può essere rinnovata. Uno stesso gruppo può averne al massimo cinque. Le condizioni possono cambiare in base alla società e alle regole indicate da ADM per la singola procedura.
Come funziona il processo per ottenere una concessione?
Un operatore non può chiedere una concessione ADM in qualsiasi momento. Le concessioni vengono assegnate attraverso una gara pubblica. ADM pubblica le regole, indica quali documenti servono e fissa una scadenza per presentare la domanda. L’ultima procedura per il gioco online è stata pubblicata nel dicembre 2024, mentre l’aggiudicazione è arrivata nel settembre 2025.
Il processo prevede alcuni passaggi:
- l’operatore controlla di avere i requisiti richiesti;
- prepara la domanda e i documenti necessari;
- presenta la domanda entro la scadenza;
- ADM controlla i documenti e la società;
- se i requisiti sono rispettati, viene assegnata la concessione;
- l’operatore completa gli ultimi adempimenti prima di iniziare l’attività.
La mancanza di una concessione italiana non significa automaticamente che un casinò sia poco sicuro. Un caso è Winnita, che pubblica informazioni sulla società e sulla licenza e supporta metodi di pagamento usati in Italia. Sul web si trovano anche molte recensioni sul sito. Naturalmente, una licenza estera non sostituisce quella ADM, ma controllare bene licenza, società, pagamenti e condizioni aiuta a capire con chi si sta giocando.
Cosa devono fare i casinò online con concessione ADM?
Dopo aver ottenuto la concessione, il casinò deve continuare a seguire le regole ADM: verificare identità ed età dei giocatori, registrare i conti di gioco e comunicare ad ADM i dati richiesti. Deve inoltre proteggere i dati personali e offrire strumenti di gioco responsabile, tra cui l’autoesclusione: dal 2026 può durare da 7 a 270 giorni, essere parziale oppure a tempo indeterminato.
Come sottolinea Matteo Aldi, anche i pagamenti sono un aspetto da controllare. È utile sapere quali metodi sono disponibili, come funzionano depositi e prelievi e quali condizioni vengono applicate. Per i casinò autorizzati, la gestione dei pagamenti deve rispettare le regole previste dal sistema italiano. Dal 2026, inoltre, i giocatori possono usare il Portale delle Segnalazioni ADM per inviare segnalazioni sui concessionari del gioco online.
Casinò non autorizzati e interventi di ADM
Un casinò online deve avere la concessione richiesta per operare legalmente in Italia. Se offre gioco senza autorizzazione, ADM può inserirlo tra i siti soggetti ad inibizione. Questo significa che l’accesso al sito dall’Italia viene bloccato. L’elenco ADM è stato aggiornato anche nel 2026 e permette di controllare quali domini sono stati bloccati.
Per i giocatori, usare un casinò senza concessione comporta meno tutele previste dal sistema italiano. Questi siti restano fuori dai controlli ADM sui conti di gioco, sull’identità dei clienti e sull’autoesclusione. Inoltre, avere una licenza rilasciata in un altro Paese non basta per offrire legalmente gioco online in Italia.





