Il commento di FDI

Fratelli d’Italia Forlì-Cesena ha commentato violenza sessuale avvenuta nei giorni scorsi a Cervia ai danni di una cittadina di Cesenatico.

“Quanto accaduto a Cervia è un episodio gravissimo che condanniamo con la massima fermezza. Il nostro primo pensiero va alla donna vittima della violenza, alla quale esprimiamo tutta la nostra solidarietà e vicinanza. Di fronte a fatti di questa natura, prima di qualsiasi considerazione politica, vengono la persona, la sua sofferenza e il diritto di ogni donna a potersi sentire libera e sicura”.

“Un episodio così grave impone però anche una riflessione sul tema della sicurezza. Non servono strumentalizzazioni, ma neppure rimozioni o ipocrisie. Per troppo tempo il nostro Paese ha subito le conseguenze di una stagione di immigrazione incontrollata, senza che alla gestione dei flussi corrispondessero strumenti adeguati di controllo, integrazione e contrasto all’illegalità. Negare che anche questo abbia prodotto conseguenze sul piano della sicurezza significa rifiutarsi di affrontare una parte del problema”.

“Il Governo Meloni ha invertito la rotta, intervenendo sul controllo dei flussi, sul contrasto all’immigrazione illegale e sul rafforzamento degli strumenti a disposizione dello Stato. I dati del Governo lo confermano. Molto è stato fatto e molto resta ancora da fare, perché non è possibile cancellare in pochi anni le conseguenze di politiche portate avanti per troppo tempo. La strada intrapresa, però, è quella giusta e deve essere percorsa con determinazione”.
Per Fratelli d’Italia Forlì-Cesena, tuttavia, proprio la gravità di quanto accaduto impone di evitare lo scaricabarile tra livelli istituzionali. “Troppo spesso dalla sinistra, quando si verifica un episodio di criminalità, assistiamo al tentativo di attribuire ogni responsabilità esclusivamente al Governo. È un atteggiamento che non aiuta i cittadini e non rende i nostri territori più sicuri. Governo, Prefetture, Forze dell’Ordine, Regioni e amministrazioni locali hanno competenze differenti, ma tutti possono e devono concorrere, ciascuno per la propria parte, alla sicurezza delle comunità. Servono quindi più collaborazione istituzionale, prevenzione, presidio del territorio, videosorveglianza e attenzione alle situazioni di degrado. La sicurezza è un diritto dei cittadini e una responsabilità che chi amministra, a qualsiasi livello, ha il dovere di assumersi. È su questo terreno che Fratelli d’Italia continuerà a chiedere serietà, concretezza e collaborazione tra tutte le istituzioni”.
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