Operazione complessa tra Valverde, Villamarina, Gatteo Mare e la foce del Rubicone. Nei guai i pescatori di frodo: sanzione da 2.000 euro.
Un’articolata e complessa operazione mirata al contrasto della pesca abusiva è stata condotta nella notte tra il 14 e il 15 settembre 2026 dalla Guardia Costiera di Cesenatico lungo il litorale compreso tra Cesenatico, Gatteo e Savignano sul Rubicone. Il blitz, sviluppato in due distinte fasi, ha permesso di reprimere il prelievo illegale di vongole veraci in aree e tempi severamente vietati dalla normativa vigente.
La prima fase a Valverde: attrezzature sequestrate
La prima fase dell’attività di controllo si è concentrata sul litorale di Valverde, dove il personale della Guardia Costiera, operando in stretta sinergia con la Polizia Locale di Cesenatico, ha sorpreso alcuni individui intenti alla raccolta abusiva dei preziosi molluschi. Alla vista dei militari, i responsabili si sono dileguati rapidamente nel buio della notte, abbandonando sul posto l’intera attrezzatura tecnica utilizzata per l’illecito prelievo. Gli operatori hanno così recuperato e sottoposto a sequestro due idrorasche complete di rastrelli in acciaio e pompe barellabili.
Il pedinamento e il blitz alla foce del Rubicone
Terminata la prima fase, l’attenzione del dispositivo di controllo si è spostata più a sud, lungo gli arenili di Villamarina e Gatteo Mare, monitorando altri soggetti sospetti in attività lungo la costa. Senza mai perdere il contatto visivo, i militari della Guardia Costiera hanno pedinato e seguito gli spostamenti dei pescatori di frodo fino alla foce del fiume Rubicone. È qui che è scattato l’intervento decisivo, nel momento esatto in cui il gruppo ha completato il carico di circa 200 chilogrammi di vongole veraci all’interno di un furgone. Il veicolo è stato immediatamente bloccato. Ai trasgressori sono state contestate tutte le violazioni amministrative per pesca in zone e tempi vietati, per un totale di 2.000 euro di sanzioni.
Sequestro e restituzione del pescato al mare
Oltre alla sanzione amministrativa di 2.000 euro, si è proceduto al sequestro amministrativo dell’intero carico di prodotto ittico. Trattandosi di esemplari ancora vivi e vitali, le vongole sono state prontamente restituite al mare, permettendo così di ripristinare il delicato equilibrio dell’ecosistema marino violato dall’azione illecita.
L’impegno costante della Guardia Costiera
L’operazione condotta sul litorale conferma l’impegno costante e capillare della Guardia Costiera di Cesenatico nel presidio della costa a tutela delle risorse ittiche, dell’ambiente marino e della filiera agroalimentare. Dalle autorità viene ribadito il massimo rigore contro la raccolta abusiva delle vongole veraci, a salvaguardia della legalità e dei consumatori.






